“CODACONS, COVO DI IGNORANTI”: FORMIGONI ANCORA CONDANNATO. IL GIUDICE: “DIFFAMÒ, ORA RISARCISCA L’ASSOCIAZIONE”

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“CODACONS, COVO DI IGNORANTI”: FORMIGONI ANCORA CONDANNATO. IL GIUDICE: “DIFFAMÒ, ORA RISARCISCA L’ASSOCIAZIONE”

 

Il Tribunale civile di Milano ha condannato Roberto Formigoni a risarcire il Codacons per alcune affermazioni diffamatorie pronunciate nel 2011, quando l’allora governatore della Lombardia definì l’associazione dei consumatori “un covo di ignoranti“. Formigoni, di recente condannato a 6 anni di reclusione per corruzione nel processo Maugeri, dovrà versare al Codacons 4mila euro a titolo di risarcimento per la lesione all’onore, alla reputazione e all’immagine.

Nel 2009, la Regione Lombardia con due delibere aveva previsto “l’istallazione obbligatoria sugli autoveicoli diesel dei filtri antiparticolato”; il Codacons aveva fatto notare che l’uso di questi filtri non solo non produceva “effetti antinquinanti” ma poteva risultare “addirittura più nocivo” sulla base di recenti studi scientifici. Nel febbraio 2011, come si legge nella sentenza del giudice Martina Flamini della prima sezione civile, Formigoni aveva dichiarato a mezzo stampa che “il Codacons mi sembra un covo di ignoranti, è il solo a non sapere che i filtri antiparticolato sono l’unico ritrovato ultramoderno in grado di abbattere le polveri sottili”.

Per il giudice, che ha accolto il ricorso dell’associazione rappresentata dal presidente e avvocato Marco Donzelli, è evidente la “portata

diffamatoria” delle dichiarazioni di Formigoni, anche perché ciò che sosteneva il Codacons aveva “radici in studi scientifici ben circostanziati”. Formigoni, inoltre, secondo il giudice, “non ha mai provveduto a verificare l’autenticità del fatto posto a fondamento della critica formulata, limitandosi piuttosto a un’aggressione del tutto gratuita dell’onore e della reputazione dell’ente destinatario della suddetta critica”.

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